Scritto da: claudia | Data di pubblicazione: Maggio 30, 2019
Le proposte della finanza etica ai candidati al Parlamento Europeo
Il voto di fine maggio 2019 per il rinnovo del Parlamento Europeo rappresenta un passaggio di grande importanza, forse decisivo per le sorti dell’UE.I giovani di tutto il mondo – e soprattutto quelli europei – stanno chiedendo a gran voce una svolta radicale verso un’economia sostenibile: è tempo che le istituzioni europee diano risposte!La finanza può e deve diventare uno strumento per affrontare le grandi sfide del presente e del futuro: i cambiamenti climatici e le disuguaglianze che generano sofferenza sociale e ondate migratorie globali. La UE può fare molto per regolamentare i mercati globali e spingerli a lavorare per uno sviluppo sostenibile, solidale e inclusivo.Il Gruppo Banca Etica – in collaborazione con le reti europee della finanza sostenibile Gabv e Febea – ha redatto un pacchetto di proposte su cui chiede alle candidate e ai candidati al Parlamento di Strasburgo di prendere posizione prima del voto del 25 maggio. Le proposte riguardano le riforme del sistema finanziario globale e la promozione della finanza etica e sostenibile.Visualizza il documento completo
Versione in inglese
Versione in spagnolo
A oggi hanno firmato
Massimo Amato | La SinistraFerdinando Bonessio | Europa VerdePaolo Ferrero | La SinistraAntonio Caputo | Europa VerdeNicoletta Dentico | Europa VerdeEleonora Cirant | La SinistraPhilippe Daverio | +EuropaSilvana Cesani | La SinistraMarilena Grassadonia | La SinistraNicola Fratoianni | La SinistraGiuliano Pisapia | PDPatrizia Toia | PDCécile Kyenge | PDFabio Massimo Castaldo | M5SRoberto Gualtieri | PDCristina Diana Bargu | Partito Pirata“Cambiare il sistema finanziario, al di là dell’importanza in sé, significa dotarsi di strumenti per affrontare le sfide economiche, sociali e ambientali che abbiamo davanti. Dal clima alle diseguaglianze, dalla giustizia fiscale al lavoro, abbiamo bisogno di un sistema finanziario che si metta al servizio della società e del pianeta, e che passi dall’essere una parte rilevante del problema a parte della soluzione – dice il Presidente della Fondazione Finanza Etica, Andrea Baranes -. Chiediamo ai candidati al Parlamento Europeo un impegno per lavorare in questa direzione!”.