Scritto da: claudia | Data di pubblicazione: Marzo 12, 2021
Aurélie, l’analista finanziaria verde che vuole rivoluzionare il settore petrolifero
Aurélie Baudhuin, responsabile della ricerca ESG e direttrice operativa di Meeschaert Asset Management, con sede a Parigi, non riesce a toglierselo dalla testa: le compagnie petrolifere devono cambiare strada al più presto, rivoluzionare il proprio modello di business e ridurre al minimo le emissioni di gas serra.Per questo, nella primavera del 2020, si è messa a capo di un gruppo di investitori francesi ed esteri. Insieme hanno presentato una “mozione climatica” all’assemblea del colosso francese del petrolio e del gas Total.«Un’impresa titanica, perché bisognava raccogliere più dello 0,5% del capitale, oltre 500 milioni di euro»«Alla fine», spiega Aurélie, «ce l’abbiamo fatta e la mozione è stata votata con il sostegno, diretto e indiretto, del 28% degli azionisti. Il 17% ha votato a favore, 11% si sono astenuti».Nella mozione si chiedeva a Total di pubblicare un piano d’azione per la riduzione delle emissioni in linea con l’Accordo di Parigi, spiegando in modo preciso con quali mezzi avrebbe raggiunto gli obiettivi prefissati.«La mozione non è passata», continua Baudhuin. «È comunque un grande risultato: abbiamo dato un segnale molto forte alla società e a tutto il Paese. Si tratta infatti della prima mozione sul clima mai presentata in Francia».